Sono milioni le persone che riscontrano problemi di calvizie, alopecia o diradamento dei capelli.
Le soluzioni per ovviare a questa problematica sono molteplici, ma quale scegliere? Ci sono dei rischi?
In questo articolo scopriremo le differenze tra tricopigmentazione e trapianto di capelli.

La perdita dei capelli può incidere profondamente sull’autostima e la qualità della vita dei soggetti che ne sono affetti. Oggi la medicina estetica mette a disposizione due tra le più richieste soluzioni per ritrovare il sorriso e il piacere di riavere la propria chioma.

La tricopigmentazione

La tricopigmentazione è una tecnica innovativa che sicuramente permette di ottenere risultati validi ed efficaci e che offre una soluzione poco invasiva dagli effetti soddisfacenti.

Questa soluzione ha riscosso un grande successo da parte di chi non sperava più di ritrovare i capelli persi. Si tratta di una tecnica che consente di “mascherare” la calvizie grazie all’utilizzo di uno strumento che introduce dei pigmenti anallergici e biocompatibili nel derma, con l’intenzione di ricreare sul cuoio capelluto un effetto rasato assolutamente naturale alla vista. 

Quali sono i vantaggi della tricopigmentazione?

  • Risolve le problematiche legate al diradamento dei capelli o calvizie
  • E’ una tecnica poco invasiva e non procura dolore ai pazienti che vi si sottopongono
  • Assicura una perfetta ricostruzione estetica
  • I risultati sono istantanei

Quali sono gli svantaggi della tricopigmentazione?

  • L’effetto non è permanente: il trattamento va rinforzato entro un anno dalla prima seduta
  • La durata non è uguale per ogni paziente, dipende dalla rigenerazione dell’epidermide che varia da soggetto a soggetto

Trapianto di capelli

Il trapianto di capelli è una tecnica in cui vengono prelevati i bulbi piliferi di una zona più folta del capo del paziente, solitamente quella della nuca, per poi innestarli in una zona diradata.

Chi soffre di calvizie, diradamento o alopecia avrà infatti notato che nella regione occipitale e temporale del capo i capelli sono più fitti e meno inclini alla caduta rispetto alla zona frontale o quella parietale.

Ed è proprio in quest’area che si prelevano i follicoli che verranno poi impiantati nelle zone diradate.
 

Quali sono i vantaggi del trapianto di capelli?

  • È una tecnica non dolorosa, eseguita in modo non invasivo in anestesia locale
  • I capelli trapiantati hanno esattamente lo stesso comportamento del resto della chioma e possono quindi essere tagliati e acconciati come si desidera
  • È una soluzione definitiva

Quali sono gli svantaggi del trapianto di capelli?

  • I risultati estetici possono essere rilevati soltanto a distanza di tempo, il cambiamento d’immagine avverrà quindi gradualmente
  • Non è possibile eseguire il trapianto in pazienti affetti da alopecia areata in quanto forma autoimmune di caduta, o in caso di diradamenti troppo estesi  

Ricordiamo a tutti i lettori l’assoluta importanza di rivolgersi esclusivamente a medici qualificati e competenti del settore e di diffidare da chi offre prezzi troppo bassi o cliniche estere che promettono risultati straordinari a prezzi stracciati.

Affidandosi a personale non qualificato ci sono altissime probabilità di incappare in molteplici rischi, fra questi la comparsa di cicatrici nella zona trattata o gravi danneggiamenti dell’area donatrice non trattabili successivamente e che quindi portano a danni estetici irreversibili.

Noi di Italcenter ci affidiamo esclusivamente ai migliori medici chirurghi dalla comprovata e pluriennale esperienza nel settore tricologico, contattaci per un valutazione personalizzata.

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